Senza tempo da perdere con l'inizio della Nations League, è cominciata la nuova era di Roberto Mancini al comando degli Azzurri. Il bilancio delle prime due giornate è una sconfitta interna per 2-0 contro il Belgio, che ha lasciato molti dubbi, e una vittoria per 4-1 in trasferta contro la Turchia, che permette di guardare al futuro con un po' di ottimismo. Il prossimo avversario sarà la Francia, che ha vinto i primi due incontri e che permetterà di misurare la reale condizione di questa squadra.
Il Belgio amareggia l'esordio di Mancini
Il compito di Mancini è quello di rimettere in carreggiata la Nazionale, ma il tempo per gli esperimenti è poco, perché gli avversari di Nations League non sono da sottovalutare, come ha dimostrato un Belgio che ha sfruttato bene le proprie occasioni per portarsi a casa i tre punti. Il primo gol è arrivato al 20', quando De Bruyne ha approfittato dello spazio tra il centrocampo e la difesa per servire in profondità Mika Godts. Il '10' belga ha saltato Mancini e Coppola con una finta e ha concluso spiazzando Donnarumma per l'1-0. L'Italia ha provato a reagire ma senza troppa lucidità, mentre il Belgio continuava a costruire occasioni sfruttando gli spazi.
Nella ripresa il copione non è cambiato, con gli Azzurri padroni del possesso palla ma con gli ospiti più pericolosi in fase offensiva. Fino a quando, al 69', in ripartenza è arrivata la sentenza. Lukébakio ha portato palla per diversi metri prima di rallentare all'ingresso dell'area, ha saltato la marcatura di due difensori, ha trovato lo spazio e ha scaricato un tiro incrociato. Uno 0-2 che ha lasciato molti dubbi su quello che potrà essere il progetto di Mancini, con poco tempo a disposizione per migliorare.
Un volto diverso contro la Turchia
Con la necessità di reagire, Mancini ha rivoluzionato completamente l'undici titolare. Donnarumma, Tonali e Pio Esposito sono stati gli unici confermati dall'inizio, con una linea difensiva completamente rivista. Un volto totalmente diverso rispetto alla gara precedente, e lo si è visto fin da subito. Al nono minuto, Bastoni ha sfruttato un calcio d'angolo che Çelik non è riuscito ad allontanare per firmare l'1-0. L'Italia era nettamente superiore e ha raddoppiato al 22', quando Frattesi ha trovato la respinta di Bayındır su un tiro di Kayode. Un'azione magnifica, fatta di triangolazioni degne di una squadra rodata da anni, ha prodotto il terzo gol appena cinque minuti più tardi. Kayode si è fatto trovare ancora una volta pronto in attacco, questa volta inserendosi senza marcatura in area su assist di Pio Esposito e risolvendo a tu per tu con il portiere.
La ripresa si è aperta con un gol lampo della Turchia. Ruggeri ha valutato male il pallone, Aydın si è inserito alle sue spalle mettendo un cross dal fondo, e Yılmaz ha ribadito in rete di prima intenzione a porta sguarnita. Un gol che avrebbe potuto preoccupare, ma appena tre minuti dopo Pio Esposito ha confermato la sua grande prestazione allungando nuovamente le distanze. Tonali ha calciato dal limite dell'area, il pallone ha colpito il palo e il '7' azzurro si è avventato sulla respinta tuffandosi per firmare l'1-4 definitivo. Nei restanti 40 minuti entrambe le squadre hanno sprecato occasioni, ma il punteggio non si è più mosso. Una grande prestazione per un'Italia che ora dovrà confermare questa rinascita contro la Francia di Zidane.
Due vittorie nell'esordio di Zidane
Negli altri due incontri del girone, la Francia ha firmato un avvio perfetto. In Turchia, Zidane ha esordito con una vittoria grazie a un gol di Kylian Mbappé al 54', su assist di Olise. Il prezzo pagato, però, è stato alto. Nella stessa azione l'attaccante del Real Madrid si è infortunato al ginocchio sinistro, ha provato a continuare ma è stato sostituito da Désiré Doué pochi minuti dopo. Nel secondo incontro, in casa, la Francia ha vinto di nuovo di misura, questa volta contro il Belgio, con un gol di Olise a due minuti dal termine dei tempi regolamentari. Due partite complicate per una delle nazionali più forti del mondo che, pur trovandosi in piena fase di transizione sotto la guida di Zizou e senza aver mostrato la superiorità attesa in questi due incontri, rappresenterà comunque un banco di prova che metterà a nudo la reale condizione della Nazionale di Mancini.
La classifica del gruppo A1
| Pos | Nazionale | G | V | N | P | GF | GS | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Francia | 2 | 2 | 0 | 0 | 2 | 0 | 6 |
| 2 | Belgio | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | 1 | 3 |
| 3 | Italia | 2 | 1 | 0 | 1 | 4 | 3 | 3 |
| 4 | Turchia | 2 | 0 | 0 | 2 | 1 | 5 | 0 |
Biglietti
Ricordiamo che abbiamo a disposizione i biglietti per tutte le partite di Nations League, tra cui:
- Danimarca vs Portogallo — giovedì 1 ottobre, Parken Stadium (Copenaghen)
- Francia vs Italia — venerdì 2 ottobre, Stade de France (Saint-Denis)
- Portogallo vs Norvegia — domenica 4 ottobre, Estádio do Dragão (Porto)
- Italia vs Turchia — lunedì 5 ottobre, Stadio Renato Dall'Ara (Bologna)
- Francia vs Belgio — lunedì 5 ottobre, Stade de France (Saint-Denis)
- Inghilterra vs Cechia — martedì 6 ottobre, Wembley Stadium (Londra)

