La quinta giornata di Premier League ha regalato diversi risultati di spicco e ha finalmente scosso la classifica. L'Arsenal ha subito la prima sconfitta della stagione, mentre il Chelsea non riesce a ingranare agli ordini di Xabi Alonso: entrambi sconfitti 0-3, rispettivamente contro Brighton e Brentford, due squadre che dopo queste cinque giornate si trovano nella parte alta della classifica. Il City di Enzo Maresca ne ha approfittato per andare alla sosta per le nazionali da capolista solitario. Il Liverpool, dal canto suo, è tornato a fare bottino pieno, mentre lo United ha strappato appena un pareggio contro il Fulham. Il Tottenham, invece, ha perso in casa contro il Villa di Emery, scivolando all'ultimo posto in classifica.
Terza partita senza vittorie per il Chelsea di Xabi Alonso
Dopo aver aperto la stagione con due vittorie, il Chelsea arrivava da una sconfitta e un pareggio a una trasferta complicata contro il Brentford, gara in cui Michael Kayode non ha offerto la sua miglior prestazione. Il primo tempo è stato avaro di occasioni pericolose, con un ritmo piuttosto compassato, e le "Bees" hanno gestito il possesso palla sotto gli occhi di uno Xabi Alonso visibilmente frustrato a bordo campo. Nella ripresa i "Blues" hanno avuto un po' più il pallino del gioco, ma senza idee chiare per rendersi pericolosi. Bisogna aspettare il minuto 61 perché Anthony, di testa, sblocchi il risultato per l'1-0. La partita si è poi aperta e, mentre il Chelsea spingeva per il pareggio più con la volontà che con il gioco, Igor Thiago ha raddoppiato il vantaggio a sette minuti dalla fine. Il tempo necessario perché Carvalho, in pieno recupero, trasformasse tutto in un netto successo, portando le "api" al quarto posto.
Prima sconfitta dell'Arsenal
Dopo aver fatto diverse rotazioni a metà settimana in Carabao Cup, Arteta è tornato ai titolari, tra cui Calafiori resta un punto fermo, trovandosi però di fronte un Brighton soffocante fin dai primi minuti. Ødegaard cercava di abbassare i ritmi e dettare i tempi ai compagni, ma poco dopo la mezz'ora di gioco è arrivato il vantaggio firmato Gross. L’Arsenal sono rimasti scossi, ma senza perdere la concentrazione hanno provato a pareggiare prima dell'intervallo. In pieno recupero, però, un contropiede ha portato al 2-0 di Kostoulas. Al minuto 57 Chema Andrés ha chiuso definitivamente i conti. Arteta ha allora gettato nella mischia Merino e Zubimendi, oltre a Eze e Gyökeres, ma Verbruggen era in serata di grazia e ha mantenuto la porta inviolata.
Tottenham all'ultimo posto
Un'altra squadra arrivata alla sosta con una sconfitta è il Tottenham, che sotto la guida di De Zerbi, continua a non trovare la quadra e ha ceduto 2-3 contro un Aston Villa che finalmente sembra aver trovato stabilità dopo tutti i movimenti del calciomercato estivo — tra cui l'arrivo di Matteo Ruggeri, autore di una grande prestazione in questa gara —, conquistando i primi tre punti stagionali con le reti di Manzambi, Nicolás Jackson e Buendía. Conor Gallagher e Jan Paul van Hecke hanno accorciato le distanze nel finale, firmando le prime due reti stagionali degli "Spurs", ma non è bastato per evitare la sconfitta e scivolare in fondo alla classifica. Tonali, dal canto suo, ha disputato una buona gara, anche se, immerso nelle dinamiche della squadra, non è ancora riuscito a diventare un fattore in grado di trascinare i compagni sin dal suo recente arrivo.
Il City si mette al comando in solitaria
Il Sunderland si sta confermando una delle squadre più divertenti da guardare e più scomode da affrontare per le grandi della Premier. Nella giornata precedente avevano messo in seria difficoltà l'Arsenal, e questa volta hanno portato il Manchester City al limite in una partita da otto reti complessive. Enzo Fernández ha segnato su punizione già al minuto 9, ma i "Black Cats" hanno reagito rapidamente pareggiando appena tre minuti dopo, con il primo sigillo di Brobbey. Poco prima della mezz'ora, con la gara piuttosto bloccata, un errore di Danso ha permesso a Cherki di riportare avanti i "Citizens". Ma anche stavolta la risposta del Sunderland è stata immediata, ancora una volta grazie a Brobbey.
I ragazzi di Maresca si sono però riversati in avanti e Semenyo ha firmato il gol che ha regalato loro il vantaggio prima dell'intervallo. Il Sunderland ha avuto le proprie occasioni per pareggiare di nuovo, ma è stato ancora il ghanese, con la sua doppietta personale, ad ampliare il margine. Anche in quel caso, però, la reazione non si è fatta attendere e Brobbey ha firmato la sua tripletta personale per riportarsi a un solo gol di distanza. Mancava però all'appello Haaland, che a otto minuti dalla fine ha fissato il punteggio sul 5-3 definitivo, permettendo al City di issarsi al primo posto proprio alla vigilia della sosta.
Vittoria del Liverpool e pareggio in extremis dello United
Il Liverpool si è imposto 1-0 in trasferta contro il Bournemouth grazie a un gol di Alexander Isak al 57', su assist di Florian Wirtz. Il risultato lascia i ragazzi di Iraola imbattuti e al sesto posto, con il tempo per lavorare e migliorare al rientro dalla sosta tra qualche settimana.
Lo United, dal canto suo, ha strappato un agonico 1-1 a Craven Cottage, arrivando così ad appena cinque punti. Dopo l'autogol di Lisandro Martínez al 63', è stato Matheus Cunha a evitare la sconfitta con un gran destro dalla distanza all'89'. Il Fulham continua a non riuscire a vincere, ma può comunque contare su due partite consecutive senza sconfitte, per di più contro due big della Premier.
Classifica dopo la quinta giornata
| Pos | Squadra | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Manchester City | 15 |
| 2 | Arsenal | 12 |
| 3 | Brighton | 10 |
| 4 | Brentford | 9 |
| 5 | Leeds United | 9 |
| 6 | Liverpool | 9 |
| 7 | Everton | 9 |
| 8 | Hull City | 8 |
| 9 | Newcastle United | 8 |
| 10 | Chelsea | 7 |
| 11 | Ipswich Town | 6 |
| 12 | Manchester United | 5 |
| 13 | Nottingham Forest | 5 |
| 14 | Sunderland | 4 |
| 15 | Crystal Palace | 4 |
| 16 | Aston Villa | 4 |
| 17 | Bournemouth | 3 |
| 18 | Coventry City | 3 |
| 19 | Fulham | 2 |
| 20 | Tottenham Hotspur | 2 |
Prossimi big match
La Premier League si ferma per la sosta delle nazionali e tornerà in campo solo nel weekend del 10 e 11 ottobre, con sfide come:

